San Carlo – Storia

Erano i primi anni 80 quando per volontà dell’allora parroco di S. Maria Assunta si individua la possibilità di celebrare la messa nel nuovo quartiere nato ad est di Mogliano. Le prime celebrazioni vengono fatte nell’atrio della scuola elementare, in contemporanea si attiva anche il catechismo per i bambini.
Poco alla volta si fa largo la certezza che ormai è maturo il tempo per far nascere una nuova comunità, quella che diverrà la parrocchia di S. Carlo Borromeo. Prima ancora che costruire il tempio, si è pensato a far crescere la comunità di persone, per far questo viene chiamato don Antonio Pezzuto, già cappellano a Mogliano e quindi conoscitore della realtà.
I primi gruppi che nascono nella nuova parrocchia sono la Caritas e gli Scout.
Questa scelta da subito l’indirizzo su come ci si sarebbe mossi, quali sarebbero stati gli ambiti di impegno, senza però tralasciare le attività di catechesi, prima per i ragazzi i poi via via per i giovani e per gli adulti.
Arriva poi la costruzione del primo stabile, dove troverà posto la prima chiesa e le sedi delle varie attività. I primi anni sono di “rodaggio”, vengono fatte sempre nuove proposte di attività, fin da subito partono le attività estive che durano per tutto il periodo delle vacanze, l’oratorio diventa il centro aggregativo per tutto il quartiere.
Con il susseguirsi degli anni si moltiplicano le iniziative, ma restando fedeli all’idea iniziale, quella cioè di essere missionari nella comunità. Nel 1998 don Antonio viene chiamato dall’allora Vescovo di Treviso a diventare vicario generale, ed è proprio lui a scegliere chi gli succederà. Tutti i parroci successivi sono sempre rimasti fedeli a quello che negli anni è stato tracciato, forse in maniera inconscia, non avendo vissuto la storia precedente.
Per molti anni la parola di Dio ha guidato la vita e le attività di questa comunità, le scelte a volte anche dolorose sono state fatte con la consapevolezza che le nostre vie non sono le vie del Padre, il discernimento comunitario fatto all’interno del consiglio pastorale, nei primi anni ha guidato le decisioni prese sempre alla luce della Parola.